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Visualizzazione post con etichetta Statue. Mostra tutti i post
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Eugenio Casagrande, ritratto

Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi un dipinto realizzato in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst con questa dedica:

"Un modo diverso di ringraziare"



Un foglio fine di pergamena come supporto consegnato fra due leggere tavolette di legno fermate da un nastrino di lino candido.




~~~•~~~ Ritratto ~~~•~~~

Il ritratto è stato eseguito usufruendo della tecnica del carboncino.
Un ritratto semplice e morbido con sfumature più o meno accentuate, vellutate quasi.
Tratti leggeri e delicati che eppure vogliono delimitare ogni singolo contorno senza voler eccedere.
Un volto dall' espressione rubata in un attimo di tempo e fermata sulla pergamena:
 il piacere dell' attesa, la tranquillità dell' osservare.







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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del quadro a  Casagrande.
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27° giorno - 6° mese - 8° anno

Gull il Gabbiano, ritratto - Naramis

Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi un dipinto realizzato in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst con questa dedica:

"Eredità"



Un foglio di tela come supporto consegnato arrotolato all' interno di un contenitore tubolare in legno per preservarne l' integrità.




~~~•~~~ Ritratto ~~~•~~~



Il ritratto è stato eseguito usando la tecnica del carboncino.
Numerose sfumature che si fondono fra loro o spiccano per contrasto voluto danno forma ad un volto in bilico fra la giovane età e quella adulta, un volto segnato dalle fatiche che la vita ha preteso ed i suoi tributi in svariate cicatrici sparse sulle quali spicca quella che segue la linea del sopracciglio.
Un volto fiero, un volto che si vuole ricordare nei tempi futuri. Il volto di Gull, del Gabbiano che ha solcato mari, che è stato partecipe di storie, che ha combattuto.
Il suo ritratto come ricordo, come eredità.
In basso a sinistra, impresse discretamente, vi sono tre lettere come firma: Dres.






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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del quadro a  Naramis.
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27° giorno - 6° mese - 8° anno

Santino Necrofora Thaj - Dante, dipinto

Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi un dipinto realizzato in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst:
"Santino porta Fortuna"


La pergamena dipinta viene consegnata protetta fra due tavolette fini di legno tenute assieme da un nastrino bianco non stretto eccessivamente.


~~~•~~~ Dipinto ~~~•~~~



 Un rettangolo di pergamena scura e grezza di 25 cm di altezza e 15 di larghezza come supporto sul quale è stata dipinta in sottofondo con un colore leggero e sfumato l' immagine di un caduceo, simbolo della corporazione dei Cerusici.
Spicca in primo piano, realizzato in un armonioso chiaro scuro con il carboncino sfumato, il volto della Necrofora Thaj con scritte precise eseguite con un pennello fino e rigido con lo stesso colore usato per il caduceo, solo meno diluito e più evidente.
Un' immagine atta a portare Fortuna contro la Jella in base alle necessità del proprietario.








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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del quadro a Dante.
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11° giorno - 6° mese - 8° anno

Santino Necroforo Laurent - Sheeba, dipinto

Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi un dipinto realizzato in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst:
"Santino porta Fortuna"


La pergamena dipinta viene consegnata protetta fra due tavolette fini di legno tenute assieme da un nastrino bianco non stretto eccessivamente.


~~~•~~~ Dipinto ~~~•~~~



 Un rettangolo di pergamena scura e grezza di 25 cm di altezza e 15 di larghezza come supporto sul quale è stata dipinta in sottofondo con un colore leggero e sfumato l' immagine di un caduceo, simbolo della corporazione dei Cerusici.
Spicca in primo piano, realizzato con colori sapientemente sfumati ed accostati in un elevato chiaro scuro, il volto del Necroforo Laurent contraddistinto dal mantello con i bordini dorati. Brevi pennellate che si fondono per rendere il dipinto omogeneo, ricco di minuziosi particolari, scritte precise eseguite con un pennello fino e più rigido degli altri.
Un' immagine atta a portare Fortuna contro la Jella in base alle necessità del proprietario.







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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del quadro a Sheeba.
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10° giorno - 6° mese - 8° anno

Statue Arena Averno

Le Statue sono state realizzate in marmo e ossidiana. Ciascuna statua ha le dimensioni medie inscrivibili in un cubo di due metri per due. Ciascuna statua è stata realizzata da un blocco unico di pietra, prima sbozzata a scalpello e poi levigate con una mistura sabbia di quarzo. Esse vengono divise in tre gruppi, idealmente dominati ciascuno da una delle fiere uniche dell'Oltretomba.

CAMPI ELISI


 

La fiera dominante è il Grifone, Guardiano degli Elisi. Viene realizzato in posizione accovacciata, le piume attentamente definite, con una zampa leonina poggiata su una sfera, a richiamare il dovere di protezione di cui è investito. Ha l'aspetto di un leone dalla testa e dalle possenti ali d'aquila, l'espressione fiera che punta verso l'Averno.



Alla destra del Grifone è posta la Hypnos, una delle creature più affascinanti dei tre regni. E' rappresentata come una donna avvolta in un velo impalpabile, la cui lavorazione in marmo ha reso necessaria particolare accortezza per definire attentamente il drappeggio, in modo da offrire allo spettatore l'effetto ingannevole di un velo di stoffa posato sulle forme femminili della Hypnos, colei che reca sogni e incubi alle anime.







 


 Alla sinistra del Grifone è posta la Valchiria: è una donna in armatura barbarica, che brandisce con forza una spada. A terra è stato posto lo scudo. È stata usata particolare attenzione nella definizione delle forme, in modo da suggerire assieme fascino, femminilità e potenza. Le Valchirie sono infatti coloro che proteggono gli eroi nelle Eterne Battaglie degli Elisi.



ASFODELI




 


La fiera dominante è Tryantus, guardiano dei fiumi sacri dell'Oltretomba. È rappresentato come un giovane e bellissimo uomo dalla vita in su, come drago dalla vita in giù. Regge una conchiglia da suono portandosela alle labbra, simbolo del suo legame con le acque del mondo dei Morti.


 


Alla destra di Tryantus si erge rampante un centauro: un corpo muscoloso e possente dalla vita in su, uno stallone dalla vita in giù, rappresenta nell'atto di scagliare la lancia la forza guerriera della Foresta della Creazione.








Alla sinistra di Tryantus viene rappresentato un cinocefalo in pieno assetto da guerra: è una popolazione generalmente pacifica, ma abile nel nascondiglio e nei sotterfugi. Rappresentato con il busto di uomo e la testa di cane, il cinocefalo sembra apprestarsi a gettarsi in battaglia in nome della Foresta della Creazione.




TARTARO




 




 La fiera dominante è Cerbero, guardiano dei Cancelli, la fiera più potente e terribile dell'intero Oltretomba. E' rappresentato come un cane a tre teste, libero da ogni catena, nell'atto di presenziare e proteggere l'arena, luogo dove molti troveranno la morte e la gloria.


 

 Alla destra di Cerbero è rappresentata una Tanatos, creatura dedita al tormento morale delle anime destinate al Tartaro. Viene rappresentata come uno scheletro avvolto da un impalpabile velo che ne lascia trasparire i tratti, con la medesima tecnica utilizzata per la Hypnos. Le due creature antitetiche si guardano rispettivamente.



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 Alla sinistra di Cerbero è posta una possente Chimera, una delle creature più selvagge e indomite del Tartaro: è rappresentata con un corpo di leone, una testa di capra poco dietro il capo leonino e un serpente al posto della coda.

Teatranti e Bardi - Gruppo Statue Muse



Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi  questa scultura realizzata in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst.






Ogni statua e' realizzata in marmo. Il blocco di pietra necessario e' stato accuratamente scelto dagli artisti per questa specifica commissione, il quale e' stato successivamente bagnato per eliminare la polvere e far emergere le varie crepe che sono state poi rimosse. Il  marmo e' stato cosi' sottoposto a una serie di lavori: dapprima e' stata eseguita la sbozzatura seguendo i tratti disegnati sulla pietra e creando le prime forme e successivamente e' stato modellato  nei particolari.
La scultura finale e' stata sottoposta a un processo di levigatura con sabbia per renderla lucida.



~~~•~~~ Erato ~~~•~~~

Erato è la musa del canto corale e della poesia amorosa. Viene raffigurata come una donna dalle pregevoli forme e dal volto distante, rapito dalla melodia che intona con la lira e il plettro. Si erge in piedi, nell'atto di intonare la propria melodia sullo strumento prescelto, richiamando con la propria espressione pacifica e concentrata tutto il trasporto della poesia dedicata agli amanti.  Il marmo viene lavorato con cura sulle maniche della sottoveste e sugli scorci che di essa si scorgono attraverso l'abito al fine di conferire il realismo del tessuto più fine su quella che appare vera carne e non mera pietra.






~~~•~~~ Talia ~~~•~~~

Talia è la musa che presiede alla commedia: è rappresentata con la maschera del teatro ai piedi, coronata d'edera. Nella mitologia è considerata una figura allegra e giocosa, ma caratterizzata da una molteplicità piuttosto marcata. In lei si alternano i ruoli della commedia. Particolare cura è stata dedicata al volto della giovane donna che incarna Talia in questa opera: a seconda dell'inclinazione della luce o del punto di osservazione della statua, essa mostra un'espressione diversa. Anche in questo caso particolare cura è stata dedicata al panneggio dell'abito al fine di ottenere il massimo realismo.









~~~•~~~ Melpomene ~~~•~~~

Melpomene incarna l'ideale della tragedia. Accanto a lei viene rappresentata la maschera del teatro tragico, dall'espressione angosciata. Melpomene è rappresentata come una giovane donna triste, dallo sguardo perso nell'angoscia. Porta con sè un coltello, simbolo della morte e della recisione dei legami più cari. Il capo è ornato da foglie di cipresso, albero dedicato ai cimiteri.



~~~•~~~ Polimnia ~~~•~~~

Polimnia presiede all'arte della pantomima. Fa del suo corpo lo strumento più grande e in questa scultura lo cela dietro un delicato panneggio, in una posa  che rende preziosa ogni sua forma e ogni suo atteggiamento. Polimnia si svela nella sua bellezza senza alcun chiasso. Attende, coronata di perle, che l'osservatore si dedichi solo a lei.




~~~•~~~ Clio ~~~•~~~

Clio presiede alla Storia. Viene rappresentata in questa scultura assisa nell'atto di leggere una pergamena.  Clio ci trasmette la Storia e il suo scorrere. E' quieta nella sua postura seduta, i capelli raccolti, l'espressione concentrata nello studio. Appare forse meno appariscente delle altre, sin quando l'osservatore non le dedica piena attenzione, scoprendo che ella incarna, con la sua semplicità, il vissuto dell'intero popolo delle terre conosciute.


~~~•~~~ Calliope ~~~•~~~

E' la musa che presiede alla poesia epica. Assisa in trono, pare distratta dall'osservatore che con il suo sguardo inquisitore l'ha costretta a sollevare gli occhi dal libro che reca sulle ginocchia. Esprime con gli occhi tutta la forza della sua arte, incarnata in un volto femminile di grande carattere: ella canta delle vittorie, delle sconfitte e dei grandi Eroi. 


~~~•~~~ Tersicore ~~~•~~~

Tersicore è la musa che presiede alla danza. Viene raffigurata in questa opera nell'atto di accompagnare danzatrici immaginarie sul proprio strumento a corde. Coronata d'alloro, nella mitologia si paragona spesso la sua musica, capace di far danzare i corpi, al canto delle sirene.  



~~~•~~~ Urania ~~~•~~~

Urania è la musa che presiede all'Astronomia. E' la musa che ispira le preghiere dei mistici e in questa opera è rappresentata con un globo in mano, che incarna simbolicamente l'universo. Piccole stelle di pietra si inanellano tra i capelli della statua, incoronandola con tutto lo splendore del cielo notturno.


~~~•~~~ Euterpe ~~~•~~~

Euterpe è la musa che presiede alla musica e all'estro. In questa rappresentazione è raffigurata con un flauto doppio. Particolare attenzione è stata dedicata al panneggio dell'abito, per suggerire con il movimento della stoffa l'armonia che ella reca con l'ausilio delle sette note musicali. 


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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del monumento a  Teatranti e Bardi.
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7° giorno - 5° mese - 8° anno

Cavalieri Neri - Uomo con ascia, Statua


Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi un monumento commissionato dai Cavalieri Neri in occasione della Festa della Nera Madre. Il premio va al vincitore del torneo nella disciplina Corsa con carri  e realizzato in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst.






La scultura e' realizzata in marmo nero opacizzato, le sue dimensioni sono di 3 metri in altezza. Il blocco di pietra necessario e' stato accuratamente scelto dagli artisti per questa specifica commissione, il quale e' stato successivamente bagnato per eliminare la polvere e far emergere le varie crepe che sono state poi rimosse. Il  marmo e' stato cosi' sottoposto a una serie di lavori: dapprima e' stata eseguita la sbozzatura seguendo i tratti disegnati sulla pietra e creando le prime forme e successivamente e' stato modellato  nei particolari.
La scultura finale e' stata sottoposta a un processo di levigatura con sabbia per renderla lucida.



~~~•~~~ Uomo con ascia ~~~•~~~



Ricavata dalla nobile purezza del marmo bianco la sua altezza si estende per 3 metri. La statua raffigura una un guerriero che impugna una ascia intento a colpire.
La figura dell'uomo è stata immortalata nell'atto di caricare il colpo, con le braccia sollevate e l'arma alle spalle. L'atto è sottolineato dall'arretramento della gamba destra, puntellata sul pianale della biga stessa, dalla tensione delle briglie e dall'irrequietezza dei due destrieri, che tendono ad impennarsi.
La statua è tenuta in equilibrio da due piedistalli in marmo bianco.
La scelta del marmo opacizzato rende realistica la scultura.








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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del monumento a  Cavalieri Neri.
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7° giorno - 5° mese - 8° anno

Cavalieri Neri - Statua Corpi


Aluka,

il Clan SYNODUS SANGUINIS è lieto di consegnarVi un monumento commissionato dai Cavalieri Neri in occasione della Festa della Nera Madre. Il premio va al vincitore del torneo nella disciplina Combattimento libero  e realizzato in esclusiva per Voi dagli artisti van Kunst.






La statua e' realizzata in marmo. Il blocco di pietra necessario e' stato accuratamente scelto dagli artisti per questa specifica commissione, il quale e' stato successivamente bagnato per eliminare la polvere e far emergere le varie crepe che sono state poi rimosse. Il  marmo e' stato cosi' sottoposto a una serie di lavori: dapprima e' stata eseguita la sbozzatura seguendoi tratti disegnati sulla pietra e creando le prime forme e successivamente e' stato modellato  nei particolari.
La scultura finale e' stata sottoposta a un processo di levigatura con sabbia per renderla lucida.



~~~•~~~ Corpi ~~~•~~~


La statua raffigura due uomini immortalati in un combattimento corpo a corpo. L'opera è stata interamente riprodotta in gesso, lavorata e levigata affinché i dettagli ponessero in risalto l'aspetto realistico dell'intera scena.
Il basamento su cui poggia la statua è ciò che è stato realizzato per primo, rinforzato in modo tale che potesse sostenere il peso e risultare solido. L'altezza d'esso è all'incirca di dieci cannelle.
La statua non è quindi composta da un unico pezzo ma sono stati assemblati più parti che, nel complesso, danno le pose raffigurate. 
Non è stata data alcuna mano di colore per consentire a chiunque ne osservi le fattezze di cogliere i dettagli degli addominali, dei muscoli in tensione e affinché le eventuali luci possano giocare con chiari-scuri. Inoltre, non donando colore, chiunque contempli la statua avrà l'impressione di potersi immaginare nella stessa situazione - vincente o perdente - in quanto la raffigurazione è perfettamente neutrale nel suo essere.
Per le stesse motivazioni sopracitate si è pensato di scolpire il combattimento senza che i due contendenti indossano alcun vestiario, immaginando la libertà di movimento che potrebbero avere due creature che effettuano un corpo a corpo di tale violenza.

L'uomo rappresentato inginocchiato a terra è attualmente il perdente dello scontro ed è stato fatto in un blocco unico di gesso, ad eccezione per il braccio destro, aggiunto in seguito.
L'uomo che vi sta sopra è stato scolpito a sua volta in un blocco unico, ad eccezione di entrambe le braccia, aggiunte in seguito.
Le braccia sono quanto più fragile possa esserci in una statua e di conseguenza si richiede la massima attenzione nel maneggiare la statua. 









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Il clan Synodus Sanguinis certifica la proprietà del monumento a  Cavalieri Neri.
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7° giorno - 5° mese - 8° anno